Ottimizzazione e Sicurezza

ottimizzazione e sicurezza impianti fotovoltaiciLo stato dell’arte della maggior parte delle installazioni fotovoltaiche è basico e senza controllo, l’impianto tradizionale si può considerare come una semplice serie di batterie.

Molti non sanno che esistono diversi fenomeni che penalizzano l’efficienza e il tempo di vita dell’impianto fotovoltaico dovuti principalmente a fattori esogeni ed endogeni. La prima categoria è composta da ombre, sporcizia, nebbia, pioggia, neve, sabbia, vento salino, fumi, escrementi volatili, ecc… Ma non solo, anche disturbi AC sulla stringa DC sempre presenti che stressano inevitabilmente i pannelli fotovoltaici favorendone l’invecchiamento precoce o guasti, archi elettrici che possono verificarsi anche a livello di celle a seguito di stress. La seconda categoria invece prevede il mismatching tra i pannelli, il diverso decadimento della resa dei singoli moduli nel tempo, gli errori di progettazione/installazione e il cablaggio dei vari componenti dell’impianto.

Inoltre è giusto evidenziare l’altro, e più critico, aspetto di un impianto fotovoltaico senza controllo: la mancanza di sicurezza negli impianti fotovoltaici in caso di incendio. Ad oggi infatti le più recenti prescrizioni normative e la vigente circolare dei Vigili del Fuoco (Circolare n°1324 del 7/2/2012 ‘Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione 2012’ e relative note di chiarimento prot. 6334 del 04 mag 2012) prevedono si alcuni accorgimenti installativi, quali la compartimentazione della tensione DC all’esterno dell’edificio (o in apposito locale interno antincendio) e la posa di un manto ignifugo al di sotto del generatore fotovoltaico, ma IMPEDISCONO l’intervento sulla copertura in quanto non garantite le condizioni di operatività in completa sicurezza degli impianti fotovoltaici. Ciò si traduce quindi nell’attesa da parte dei Vigili del Fuoco della naturale estinzione dell’incendio, il più delle volte, con conseguente crollo del tetto. In aggiunta, sempre tale circolare richiede che in presenza di attività soggette al CPI (Certificato Protezione Incendi) i moduli fotovoltaici, in assenza di idonea conformazione della copertura, abbiano la certificazione di classe 1 di reazione al fuoco.

 

1. WARIS SOLAR

 

Attualmente se si vuole dotare un impianto di un eventuale sistema di prevenzione incendi è necessario predisporre quadri di campo ad hoc con cablaggi aggiuntivi in modo da poter sezionare il più possibile le stringhe di moduli fotovoltaici, compartimentando al tempo stesso la tensione continua presente in copertura all’esterno dall’edificio in caso di emergenza.

Waris Solar rende tutto questo immediato fornendo un modulo fotovoltaico con tecnologia NO-FIRE direttamente integrata nella scatola di giunzione e già certificata da un’ente autorizzato. La junction box con il sistema FIRE PROTECTION permette in caso di emergenza, di isolare la tensione sul singolo modulo fotovoltaico. Questa operazione è resa possibile dalla presenza di un relè comandato via cavo e di un fusibile termico che, al superamento della temperatura nominale, si attiva interrompendo la linea di alimentazione del relè.

La nuova tecnologia NO-FIRE garantisce quindi una DOPPIA SICUREZZA di tipo ATTIVO PASSIVO per la prevenzione delle persone e dei beni contro eventuali incendi o guasti che si possono verificare sul campo fotovoltaico. Tale sicurezza permette un ulteriore beneficio all’impianto al momento delle operazioni di manutenzione e pulizia che, in questo caso, potranno essere eseguite davvero in completa sicurezza (tensione continua inferiore a 50V).

NOVITÀ ASSOLUTA: FUNZIONE ANTINCENDIO INTEGRATA NEI MODULI FOTOVOLTAICI !!!

download “Scheda tecnica modulo NO-FIRE serie WRS ST60
download “Volantino Finpolo informativa prodotto WARIS NO-FIRE

 

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