Sistemi di accumulo

Sistemi di Accumulo per Impianti FotovoltaiciIn generale i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici, sia per applicazioni domestiche che industriali, nascono dall’esigenza e la volontà di utilizzare energia pulita in modo efficiente e rendersi il più possibile autonomi per il proprio fabbisogno energetico.

Il principio di funzionamento dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici, o meglio identificato con il termine “Storage”, consiste nel fornire all’impianto fotovoltaico un serbatoio di energia per meglio rispondere alle richieste e ai profili di carico degli utilizzatori collegati, che nella maggioranza dei casi non coincidono come ampiezza e collocazione temporale rispetto all’effettiva disponibilità di energia fotovoltaica. A titolo esemplificativo, in figura viene riportato un profilo tipico dei consumi di un’abitazione (area blu) e dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico (area gialla), da cui si evince chiaramente che senza l’utilizzo di appropriati sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici è possibile consumare solo una piccola frazione dell’energia prodotta (stimabile intorno al 25-30%). L’obiettivo di questi nuovi accumulatori per impianti fotovoltaici quindi è la possibilità di sfruttare tutta l’energia che viene prodotta dall’impianto fotovoltaico (limitando così l’acquisto dell’energia dalla rete) rendendo il proprio sistema autonomo e, grazie ad un minimo di logica di controllo, anche più efficiente sfruttando la possibilità di gestire in modo selettivo e intelligente i carichi collegati.

Gli accumulatori sono a tutti gli effetti quindi complementi dell’impianto fotovoltaico, permettendo di sfruttare il massimo delle sue potenzialità e di conseguenza incrementare ancor più il risparmio economico sulla bolletta.

Autoconsumo significa risparmio energetico, risparmio economico e maggiore rispetto per l’ambiente.

Le nuove varianti alle Norme CEI 0-21 e CEI 0-16, la deliberazione 642/2014/R/eel e la successiva 786/2016/R/eel pubblicata dall’AEEGSI introducono nel panorama delle fonti rinnovabili i Sistemi di Accumulo definendo univocamente cosa sono, come essi si debbano configurare e comportare nei confronti della rete (dalle possibili configurazioni circuitali e requisiti tecnici fino alla compatibilità con impianti fotovoltaici esistenti soggetti ad incentivo). Tali varianti prendono in esame solo i sistemi di accumulo ATTIVI (grid-connected), ovvero tutti quelli collegati in parallelo alla rete elettrica per i quali devono giustamente essere normate le modalità operative e i servizi di rete che devono fornire, mentre i sistemi di accumulo PASSIVI (off-grid) nascono come sistemi autonomi rispetto alla rete, da cui possono attingere energia solo come riserva in caso di necessità. Definito quindi con chiarezza il panorama tecnico/normativo anche il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) ha espresso ufficialmente la possibilità di installazione dei sistemi d’accumulo su impianti fotovoltaici esistenti ed incentivati, a partire dal 1° gennaio 2015.

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